Canarini in muta. Consigli utili sull’alimentazione e la dieta da seguire in questo periodo di stress da cambio piumaggio

Nel 1402 il canarino venne notato per la prima volta allo stato selvatico tra l’Arcipelago delle Canarie e tutte le isole dell’Atlantico situate fra la Penisola Iberica e il Marocco.

Il canarino è stato di utilità all’uomo e in certi casi gli ha salvato la vita . Infatti, i minatori del Nord Tirolo,  portavano gabbiette con canarini in miniera . I canarini con il loro comportamento segnalavano le frequenti e letali formazioni di gas fra cui il temuto grisou.

Nel corso dell’anno il canarino cambia le piume . Una prima muta è parziale e si verifica all’inizio della primavera , quando si vestono con colori esaltanti per l’accoppiamento . La seconda , questa volta completa , con piumaggio più folto per difendersi dal freddo invernale , inizia verso la fine dell’estate e si protrae per circa 2 mesi .

È un periodo lungo e delicato , in cui l’organismo si debilita ed è necessario sostenerlo rafforzando la dieta con vitamine e sali minerali per prevenire , in questo momento critico , possibili malattie .

Le vitamine E e D devono essere presenti nell’alimentazione e si trovano nel broccolo , nella scatola , nella cicoria e nel cavolo . La miscela deve essere ricca e , di massima , così composta : scagliola 55% , Niger 20% , avena decorticata 5% , ravizzone dolce 10% , Lino 5% , canapa 5% .

Durante tutto il periodo inoltre la temperatura dell’ambiente non deve scendere sotto i 18 C. Un improvviso raffreddore può infatti rallentare o addirittura arrestare il processo in corso . Quando ciò succede , è indispensabile aumentare la temperatura dell’ambiente evitando accuratamente l’esposizione al sole .

Tutti i canarini in muta prediligono infatti la penombra . Può anche capitare che un canarino non vada in muta . Per stimolare il cambio del piumaggio alcuni allevatori , oltre a porre i canarini in ambiente caldo e in penombra , aggiungono qualche goccia di vino all’acqua del beverino .
Spesso in questi mesi i maschi non cantano . A volte , subito dopo la muta , riprendono il canto con difficoltà e con note rauche . Un decotto di orzo o un infuso di camomilla nell’acqua da bere sono rimedi naturali e in genere efficaci.

Alla fine della muta i caratteri dei giovani canarini risultano trasformati . Sono più robusti e vivaci , acquistano l’aspetto adulto e saranno pertanto pronti a loro volta , nel periodo primaverile , a riprodursi

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