Chicchi d’uva a capodanno. Mangiarne 12 acini serve ad augurarsi dodici mesi di prosperità

Una delle tradizioni più seguite dal popolo spagnolo vuole che si lasci l’anno vecchio e si riceva quello nuovo, mangiando dodici chicchi d’uva al ritmo dei dodici rintocchi di campana che segnano la mezzanotte del 31 Dicembre.
Coloro che riescono a mangiare tutti i chicchi d’uva a tempo, avranno un anno pieno di fortuna e prosperità.I tocchi “magici” sono quelli delle campane dell’orologio in cima alla Puerta del Sol di Madrid.

Questo rituale di usare l’uva come simbolo di prosperità ormai ha conquistato tutto il mondo,e non c’è notte di San Silvestro che lo stesso non si ripeta come rito propiziatorio per l’anno nuovo che sta arrivando.

A tutto ciò non è esclusa l’Italia,dove proprio la notte di capodanno, i 12 chicchi d’uva portafortuna hanno un posto a tavola riservato per ognuno dei commensali,i quali però,per rincarare la dose di fortuna,non osano rinunciare alle lenticchie.

Non sappiamo se sia vero,ma ad ogni modo buon nuovo anno a tutti.Che poi siano i 12 chicchi d’uva o le lenticchie a portarci un anno nuovo pieno di cose belle per tutti,poco importa.

 

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