Festa del Redentore 2014 a Venezia – Il clou con i fuochi d’artificio a mezzanotte.

La Festa del Redentore è senza dubbio la festa più amata e più sentita dai Veneziani che in occasione della stessa si radunano nel bacino di San Marco ad ammirare e ad attendere i fuochi d’artificio di mezzanotte.

San Marco illuminato dai fuochi d'artificio
San Marco illuminato dai fuochi d’artificio

E’ l’occasione per guardare il cielo di Venezia illuminarsi grazie ai giochi di forme e colori che in questa occasione sono davvero speciali ed unici nel loro genere.
La ricorrenza viene festeggiata il terzo sabato del mese di luglio e l’edizione 2014 andrà in scena sabato 19.

I fuochi del Redentore visti con il naso all'insù dalle imbarcazioni.
I fuochi del Redentore visti con il naso all’insù dalle imbarcazioni.

La storia racconta di tre anni di terribile epidemia, epidemia che una volta finita vide il doge Sebastiano Venier sciogliere il voto, fatto dal suo predecessore Alvise Mocenigo, di erigere al Redentore un tempio di ringraziamento nell’isola della Giudecca.

L’incarico fu affidato al Palladio che nel 1579 pose la prima pietra di quella che fu poi la chiesa consacrata nel 1592.
Quando fu costruito il tempio, il doge stabilì che la terza domenica di luglio fosse destinata al pellegrinaggio. Ben presto la gente, per paura di non trovare posto per la cerimonia, arrivava alla Giudecca la sera prima e lì trascorreva tutta la notte per poi attendere il sorgere del sole al Lido. Nonostante siano passati più di quattro secoli dalla sua istituzione, la festa del Redentore continua a svolgersi negli stessi luoghi e con le stesse modalità , ancora oggi, infatti, la città viene unita alla Giudecca da un ponte montato su moderne piattaforme galleggianti.

II carattere di festa popolare è rimasto intatto: i Veneziani sono i veri protagonisti della festa con le loro barche squisitamente preparate, con le altane, le terrazze e i campielli illuminati da migliaia di luci.

Circa millecinquecento sono le imbarcazioni che ogni anno si radunano in bacino San Marco, mentre si può calcolare che trentamila siano le persone che, dall’acqua e dalle rive, assistono alla festa che ha il suo culmine verso mezzanotte con i fuochi d’artificio, dislocati su pontoni distribuiti lungo un fronte di quattrocento metri tra il bacino di San Marco e il Canale della Giudecca.

Festa del Redentore vista dalle barche
Festa del Redentore vista dalle barche

Festa del Redentore 2014 a Venezia – Il clou con i fuochi d’artificio a mezzanotte.

La Festa del Redentore è senza dubbio la festa più amata e più sentita dai Veneziani che in occasione della stessa si radunano nel bacino di San Marco ad ammirare e ad attendere i fuochi d’artificio di mezzanotte.

San Marco illuminato dai fuochi d'artificio
San Marco illuminato dai fuochi d’artificio

E’ l’occasione per guardare il cielo di Venezia illuminarsi grazie ai giochi di forme e colori che in questa occasione sono davvero speciali ed unici nel loro genere.
La ricorrenza viene festeggiata il terzo sabato del mese di luglio e l’edizione 2014 andrà in scena sabato 19.

I fuochi del Redentore visti con il naso all'insù dalle imbarcazioni.
I fuochi del Redentore visti con il naso all’insù dalle imbarcazioni.

La storia racconta di tre anni di terribile epidemia, epidemia che una volta finita vide il doge Sebastiano Venier sciogliere il voto, fatto dal suo predecessore Alvise Mocenigo, di erigere al Redentore un tempio di ringraziamento nell’isola della Giudecca.

L’incarico fu affidato al Palladio che nel 1579 pose la prima pietra di quella che fu poi la chiesa consacrata nel 1592.
Quando fu costruito il tempio, il doge stabilì che la terza domenica di luglio fosse destinata al pellegrinaggio. Ben presto la gente, per paura di non trovare posto per la cerimonia, arrivava alla Giudecca la sera prima e lì trascorreva tutta la notte per poi attendere il sorgere del sole al Lido. Nonostante siano passati più di quattro secoli dalla sua istituzione, la festa del Redentore continua a svolgersi negli stessi luoghi e con le stesse modalità , ancora oggi, infatti, la città viene unita alla Giudecca da un ponte montato su moderne piattaforme galleggianti.

II carattere di festa popolare è rimasto intatto: i Veneziani sono i veri protagonisti della festa con le loro barche squisitamente preparate, con le altane, le terrazze e i campielli illuminati da migliaia di luci.

Circa millecinquecento sono le imbarcazioni che ogni anno si radunano in bacino San Marco, mentre si può calcolare che trentamila siano le persone che, dall’acqua e dalle rive, assistono alla festa che ha il suo culmine verso mezzanotte con i fuochi d’artificio, dislocati su pontoni distribuiti lungo un fronte di quattrocento metri tra il bacino di San Marco e il Canale della Giudecca.

Festa del Redentore vista dalle barche
Festa del Redentore vista dalle barche

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