Stoinvacanza con Massimo Bisotti – Ecco le prossime tappe,tra Veneto e Campania,del suo successo editoriale

Inutile negarlo,Massimo Bisotti è il modo nuovo di scrivere.Il suo è stato,ed è ancora,il nuovo modo di divulgare i propri pensieri attraverso il web direttamente al destinatario.Un qualcosa che ha da subito catturato tutti con la velocità che solo il web sa fare e che poi,inevitabilmente,si è trasformata in successo in quanto a vendita di libri.E’ nato e vive a Roma, ha studiato lettere, suona il pianoforte,è appassionato di psicologia e dalla sua parte ha il consenso del pubblico perchè le sue parole hanno un potere strano sul lettore,che riesce a guardarsi dentro e a sentirsi il protagonista dei suoi libri.

Il rivedersi nelle sue citazioni  il vero successo  di Massimo Bisotti
Il rivedersi nelle sue citazioni il vero successo di Massimo Bisotti

Dopo “La luna blu”, un vero e proprio  caso editoriale del 2012 in quanto a originalità e coinvolgimento, Massimo Bisotti sforna “Il quadro mai dipinto”. Il libro,edito da Mondadori nell’aprile 2014 ha come protagonista Patrick,un insegnante e un pittore, ossessionato dall’idea della perfezione.
Una storia originale e comune a tanti,una storia che lo stesso Bisotti dedica a chi,come dice sempre lui, va controcorrente ma mai controcuore.
La chiave principale dell’opera gira tutta nell’ossessione che abbiamo un pò tutti della perfezione,quell’ossessione che ci allontana dall’autenticità.Il messaggio,ma quasi un consiglio,è che solo il mostrarci genuini agli occhi degli altri ci permette di essere amati per quello che realmente siamo.
E così,di colpo,e forse cogliendo di sorpresa anche l’autore,Bisotti non rimane solo l’autore più citato sul web,ma libro su libro,frase dopo frase,diventa il beniamino di tanti che in lui si ritrovano e magari trovano il piacere di leggere un libro per la prima volta.

Un successo dopo l'altro al Mai controcuore tuor di Massimo Bisotti
Un successo dopo l’altro al Mai controcuore tuor di Massimo Bisotti

Questo successo ha portato la sua ultima creatura a festeggiare la 3^ edizione,mentre sono impressionanti in quanto a crescita le presenze di pubblico ad ogni tappa del suo “controcuore tour”.
Già 30 mila le copie in mano a lettori dal cuore ferito o in cerca dell’amore,già un nuovo esercito di giovani e meno giovani pronti a seguirlo nei suoi appuntamenti in pubblico.

Queste le nuove date,tra settembre ed ottobre, del “mai controcuore tour” di Massimo Bisotti :

25 settembre – MARGHERA MESTRE (VE) Libreria Mondadori presso Centro Commerciale Nave de Vero, ore 18,00.

26 settembre – VERONA, libreria Feltrinelli, Via di 4 spade, ore 17,00.

27 settembre – PADOVA, Libreria Mondadori Piazza Insurrezione 3, orari da definire.
10 ottobre – PESCARA, Libreria Feltrinelli, Via Milano, ang. via Trento, ore 18.

14 ottobre – CASERTA ,Mondadori Multicenter Marcianise,Centro Commerciale Campania ore 19,00

15 ottobre – SALERNO,Libreria Feltrinelli, Corso Vittorio Emanuele,ore 18,30

21 ottobre, PISA, La Feltrinelli, ore 18,30.

22 ottobre – GROSSETO, libreria Mondadori ore 18,30.

23 ottobre – PERUGIA, Libreria Grande, ore 18,00

28 ottobre – MILANO, Mondadori Multicenter, ore 18,30.

29 ottobre – COMO, libreria Ubik, ore 18,30.

30 ottobre – BRESCIA, la Feltrinelli Libri e Musica, ore 18,30.

8 novembre – ROMA, libreria Mondadori, centro Commerciale Roma est, ore 18,00

2 pensieri riguardo “Stoinvacanza con Massimo Bisotti – Ecco le prossime tappe,tra Veneto e Campania,del suo successo editoriale

  • 04/10/2014 in 16:23
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    Ciao Francesco.C’è un passaggio nel tuo scritto che sintetizza tutto.Il riferimento è a quando dici: “chi si mette in pubblico, una critichetta la deve pur concedere anzi, dovrebbe fornire indicazioni ai Fans affinche’ proprio le critiche emergano e non vengano mortificate perchè è lì, che probabilmente si trova la chiave per rimanere sulla cresta dell’onda a lungo.” Il nostro articolo mette chiaramente in luce quanto il web abbia cambiato il modo di esporre e far assorbire i propri pensieri. Ora bisognerà aspettare per capire se il cammmino dell’autore sarà sempre sostenuto solo dal web o a quest’ultimo si aggiungerà altro.Quello che ha reso non solo famosi ma eterni i più noti scrittori .
    Un saluto a te e grazie per tuo intervento.

  • 22/09/2014 in 13:33
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    Il consenso FBK, peraltro ampio nel caso specifico, è uno straordinario esempio di abilità comunicativa e di adattamento alle modificazioni mass-mediatiche. Fa riflettere che si tratti quasi esclusivamente di consenso femminile ma questo dipende dai temi comunicativi e forse dai toni scelti dall’artista. Per comprendere il fenomeno ho tentato di portare una garbata critica sul profilo dell’artista sperando di ricevere commenti che avrebbero potuto portare ad un dibattito. Assicuro, ma questo è visibile se si andasse a vederli, che i toni usati sono stati assolutamente delicati, gentili e di assoluta garanzia e generale rispetto. Non si è aperto un dibattito (oserei dire “NATURALMENTE” perchè questo mi aspettavo avendo percepito certe sensazioni che poi dirò) nonostante il profilo del Sig. Bisotti sia intensamente frequentato. Ho tuttavia ricevuto alcune risposte, direi sufficientemente garbate, per quanto prevenute, comunque chiuse intorno alla convinzione, dichiarata, che io stessi aggredendo, quantunque garbatamente, quello che veniva identificato come oggetto d’invidia. Insomma, chi critica Bisotti è invidioso e questo prescindendo dal sapere chi ha proprosto la critica, infatti poteva trattarsi di un grande giornalista o scrittore pur’egli.) Personalmente ho rilevato la chiusura delle ammiratrici intorno ad un proprio intoccabile oggetto di culto. Per intenderci, ho avuto la sensazione che il Sig.Bisotti, per le sue ammiratrici, sia una specie di Totem o meglio, un Santone del quale hanno bisogno per farsi indicare come interpretare sentimenti, atteggiamenti nel confronto quotidiano. Egli è, per loro dunque, garanzia di tutoraggio sul quotidiano nel futuro. S’intende, e deve essere chiaro: la mia E’ UN’OPINIONE e sono convinto che sia legittima. Quello che è sicuro che nonostante il garbo e la delicatezza ho ricevuto manifestazione di malcelata ostilità per il solo fatto che mi permettessi di interpretare il loro “MITO”. Questo, se fosse vero, sarebbe onestamente quantomeno incomprensibile dal momento che, chi si mette in pubblico, una critichetta la deve pur concedere anzi, dovrebbe fornire indicazioni ai Fans affinche’ proprio le critiche emergano e non vengano mortificate perchè è lì, che probabilmente si trova la chiave per rimanere sulla cresta dell’onda a lungo. Per dare un’idea compiuta di ciò che in sostanza ho detto preciso i seguenti due condenzati:
    a) per me il Sig.Bisotti parla per AFORISMI (ossia) con sintesi che non sono ragionamenti ma consumate pillole di saggezza che, per quanto lui certamente non se ne servirà, possono essere reperiti e rimodellati in milioni di esempi scritti sicuramente nel lungo passato da centinaia di eccelse menti che ci hanno preceduto. Non ho detto che ciò, se lo adottasse anche il Sig.Bisotti, non sia legittimo. Ho detto solo che non è originale, non dice cose nuove e sicuramente non è autentico;
    b) i due libri (uno già letto “il ritratto mai dipinto” e quello che sto leggendo “La luna blu”). A mio discutile parere sono modesti, nel contenuto, nella forma espressiva, nella discorsività. Non di meno ho precisato che, visto il consenso ricevuto, sarò certamente io a sbagliare e per ciò mi sarebbe piaciuto dibatterne con qualcuno semmai anche con l’artista.I libri li ho pagati, mi sono preso cura di leggerli e credo che lo stesso artista si aspetti un ritorno eventualmente anche disposto ad accettare un ritorno critico. Credo sia giusto così!!!

    Nel complesso ho affermato che la qualità degli AFORISMI e dei due ROMANZI è assolutamente diversa. i priio a mio parere sono di un certo pregio comunicativo e qualità nella stesura, nel contenuto e nello stile. I secondi sono da tutti i punti di vista poveri e pallidi. La sensazione è che facciano riferimento a due persone diverse che probabilmente, più correttamente, significa alla stessa persona in momenti a disposizione diversa dello spirito. Insomma il Bisotti eccelle se scrive cose brevi e dense di significato (aforismi) e cala se scrive cose lunghe e complesse (un romanzo).

    Non ritengo, in sintesi, che sul profilo del Bisotti vi sia spazio per formulare pareri. Qualsiasi cosa si dicesse si verrebbe tacciati quantomeno d’invidia, se non ndi cose peggiori, come il sabotaggio.

    Dispiasce che il Bisotti non senta la necessità di promuovere soprattutto chi si sente di proporre una critica chiedendo alle sue Ammiratrici di non spaventare chi si sente di farlo. Ne guadagnerebbe. Lo dico convinto che dovrebbe strutturare meglio il suo grande, pregiato e meritato (per alcune cose) successo. Francesco BRUNO.

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