Una bufala i casi di Ebola a Lampedusa – 27mila profili facebook passati al setaccio.

Lui è un cittadino italiano di 44 anni con precedenti per xenofobia,l’allarme di casi di virus Ebola a Lampedusa che aveva messo in rete e su molti profili facebook era invece una bufala e anche di cattivo gusto.

E così dopo l’allarme lanciato dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la polizia informatica è arrivata all’autore del falso allarme e lo ha denunciato. riuscendo anche a cancellare la falsa notizia da oltre 27mila profili facebook che l’avevano condivisa cancellando anche la macabra fotografia del malato.
Parole di ringraziamento da parte del ministro Lorenzin per il l’operato che ha consentito in poche ore di evitare che continuasse ad essere diffusa attraverso i social network una notizia falsa che avrebbe potuto generare un ingiustificato panico nella popolazione”.

Lo stesso ministro ha precisato che è bene sapere che la diffusione di informazioni false è sempre pericolosa tanto più in un ambito delicato come quello della salute.
Da ribadire quindi che non c’è alcun allarme Ebola legato agli sbarchi dei migranti sulle coste siciliane. I controlli che eseguiamo sono rigorosi. Tutti i migranti che sbarcano vengono minuziosamente visitati.C’è anche da dire che finora tutti quelli che sono sbarcati a Palermo o a Lampedusa sono stati trovati in condizioni di salute complessivamente buone.

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